La Chiesa di Sant’Antonio e i ruderi del Palazzo Tozzi

La chiesa di Sant’Antonio fu edificata nella prima metà dell’Ottocento dalla famiglia Tozzi.

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Descrizione

Chiesa

Durante la prima metà dell’Ottocento, non lontano dal sito dove sorgeva l’antico luogo di culto distrutto dalla grande frana che colpì il paese vecchio a cavallo tra i secoli XVIII e XIX, la famiglia Tozzi edificò la Chiesa di Sant’Antonio (conosciuta infatti anche con il nome di Chiesa dei Tozzi). Si tratta di una piccola cappella neoclassica situata all’ingresso del borgo. Proprio accanto ad essa è visibile l’ingresso di quello che fu l’antico Palazzo Tozzi, completamente distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale dalle truppe naziste, le quali risparmiarono solo la
Chiesa di Sant’Antonio. Tra i componenti della famiglia Tozzi vi fu anche Gian Tommaso, penalista e deputato del Regno d’Italia, eletto proprio nel collegio di Gessopalena, lo stesso in cui fu eletto anche il filosofo Bertrando Spaventa, fratello del politico Silvio Spaventa.

Modalità di accesso

Il borgo conserva la conformazione medievale tipica, con pavimentazioni irregolari e limitazioni strutturali che non garantiscono la piena accessibilità a persone con mobilità ridotta.

Indirizzo

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