La Morgia - Parco della felicità

La Morgia, un masso calcareo dove in passato è stata cavata la pietra per la costruzione del borgo, con storie mitologiche e arte, che nel marzo 2023 è stato inaugurato come “Il parco della felicità”.

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Descrizione

Parco

La relazione tra arte e natura trova a Gessopalena un altro simbolo della sua storia e del suo paesaggio, nel solitario masso roccioso, La Morgia, che affiora sul circostante territorio extraurbano dove in passato è stata cavata la pietra per la costruzione del borgo e dove nei suoi dintorni nel marzo 2023, è stato inaugurato “Il parco della felicità”. Lo sperone calcareo nel corso dei secoli ha alimentato alcune leggende, di cui la più nota è quella dell’antropologo di Gessopalena Gennaro Finamore (1836 – 1923) che fa risalire all’eroe biblico Sansone l’origine della Morgia portando da solo il masso da Palena a Gessopalena.

È, invece, una bella pagina di storia d’arte contemporanea quella dell’artista greco Costas Varotsos che nel 1996 ha adagiato in una frattura della cima della Morgia provocata dall’erosione del tempo,  una grandiosa installazione di 20 metri di vetro a più strati tendente al blu. “La Morgia” di Varotsos è diventato un punto di riferimento spaziale tra la Valle Aventina e quella del Sangro, un luogo magico annoverato tra le bellezze più emblematiche della regione.

Modalità di accesso

Il sentiero dell'area risulta accessibile con abbigliamento tecnico.

Indirizzo

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